gli opposti si attraggono

Pubblicato: giovedì, 6 agosto 2009 in perdiTempo
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Caos ed Ordine non si erano mai conosciuti, o meglio, ad essere precisi, qualche volta visti si, direi.. punzecchiati, ecco punzecchiati è la parola giusta.. ma mai da vicino, fino a quando un giorno, per caso, caos ed ordine, prendendo sembianze umane per rimanere in incognito, si incontrarono per la prima volta. Il loro incontro all’inizio sembrò un appuntamento come i tanti altri appuntamenti che accaddero quel giorno nel mondo, ma non era così…

Nel frattempo ripresero così le loro vite DIS-ordinate, e senza pensarci troppo continuarono a vedersi, ovviamente sempre sotto sembianze umane ed ovviamente sempre in incognito, ma gli appuntamenti successivi, come del resto il primo non furono semplici appuntamenti, Caos infatti era stranamente attirato da qualche cosa di Ordine che non riusciva a comprendere perfettamente, ed ordine dalla sua trovava in caos qualcosa di bizzarro, fino a quel momento a lei sconosciuto.

Un giorno tutto questo venne fuori e Caos ed Ordine si trovarono a dover fare i conti rispettivamente l’uno dell’altro. Accadde infatti che una sera, all’ennesimo appuntamento i due, in un attimo di debolezza smisero i panni da umani e si manifestarono per ciò che erano. Il risultato fu sorprendente, Caos finalmente capì cosa lo attirava di ordine, una cosa totalmente illogica per lui: regole!… regole regolamenti ed organizzazione!.. “veramente curioso” pensò, “tutta questa organizzazione dovrebbe infastidirmi, ed invece mi da..” ma ovviamente non riuscì a finire la frase perchè per lui tutto ciò era nuovo.. e si sa, le novità hanno bisogno di tempo per essere capite… ma Caos pensava e ripensava, rimuginava su tutto quello che stava provando, senza purtroppo dare un finale al suo pensiero.

Ordine invece si trovò spiazzata dalla vera natura di Caos, la sua vita fino a quel giorno era stata così metodicamenteorganizzata, pianificata al minimo dettaglio, che pensava quasi con riluttanza a Caos..

attenti.. ho detto quasi…

perchè in quella sua testolina così ordinata (ovviamente) ed armoniosa, Ordine continuava a pensare a quello strano personaggio che sembrava non avere “regole e regolamenti e cose da organizzare e montagne di liste da fare!!!”.. eppure si rendeva conto che tutto questo non era poi così fastidioso, incomprensibile forse, ma anche stranamente magnetico..anche se non ne capiva il motivo.

Continuarono quindi a vedersi, le prime volte piuttosto sospettosi non mostrarono mai del tutto la loro vera natura, ed il loro vero essere traspariva solo a tratti.. ma Caos continuava a pensare e ripensare quale fosse il nome di quella sensazione che la vicinanza di Ordine gli faceva provare, mentre Ordine iniziava a non trovare più così fastidioso il totale disordine di caos, piuttosto a pensarci bene, sembrava quasi le piacesse.

Beh, i giorni diventarono settimane e le settimane mesi, fino a quando Caos non ebbe un’illuminazione: la parola! quella parola gli tornò in mente, quella sensazione che provava stando vicino a Ordine era pace, “pace, tranquillità, calma” disse ” ecco qual’era la parola!”.

La cosa curiosa? Beh, Ordine pensò la stessa cosa di Caos, capi che quello che inizialmente considerava un fastidio in realtà era l’effetto destabilizzante dell’impossibilità di organizzare, ed il non dover organizzare, pesare qualsiasi cosa, le dava pace.

Ordine e Caos da quel giorno rimasero insieme, fino a mescolarsi a vicenda, l’ordine dentro il caos ed il caos nell’ordine.. contemporaneamente distinti ed indistinguibili, senza poter più fare a meno l’uno dell’altro..dando inizio alla vita.. insieme

conTroLuce

Ora voi non lo sapete, ma io ho un debole che sfiora l’ossessione (mmm) per questo “oggettino”… lo usi e ti dimentichi di tutti i PC o pseudotali che hai usato fino a quel momento, mannaggia a mamma Apple ed alle sue idee.

lo voglio!!!

lo voglio!!!

ecco, se volete avere la mia eterna gratitudine, o se semplicemente avete soldi da buttare, beh, un pensierino per il Vostro affezionatissimo potreste anche farlo…

sOle-LuNa

Pubblicato: mercoledì, 5 agosto 2009 in perdiTempo
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Appena la luna vide il sole ne rimase estasiato, dalla luce che emanava e dalla sensazione di leggerezza che provava standole vicino.. Si chiese come era possibile che fino a quel giorno non avesse sentito il bisogno di provare quelle sensazioni, ora vivere nell’oscurità non sembrava più così bello… Allora prese coraggio e domandò al sole se poteva vivere al suo fianco, perché così facendo avrebbe continuato a vivere quelle meravigliose sensazioni, illuminandosi a sua volta per rendere meno buia la notte…

oggi dice male…

Pubblicato: mercoledì, 5 agosto 2009 in perdiTempo
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“qualsiasi cosa dirai potrà essere usata contro di te…”

rifiuti e negazioni

rifiuti e negazioni

come dire, quando un no finisce dentro il cesso e tiri lo sciacquone..

quando si dice avere occhio…

Pubblicato: mercoledì, 5 agosto 2009 in di Tutto un Pò, PiCs
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Into The Fog

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La Vita Al Contrario

Pubblicato: mercoledì, 5 agosto 2009 in perdiTempo
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Se da qualche parte bisogna iniziare, meglio iniziare da dove di solito di finisce, per finire da dove si inizia… quindi citerò il buon vecchio Woody Allen.

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.

Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.

Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.

Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

…E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.